730 precompilato: nuove specifiche di trasmissione

Cambiano le specifiche tecniche per l’invio dei dati al Fisco, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi e del modello 730 precompilata.

Cambiano le specifiche tecniche e le modalità per la trasmissione all’Anagrafe tributaria per l’invio dei dati al Fisco, da parte degli operatori interessati, per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata 2018.

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione online i nuovi tracciati per comunicare i dati delle spese di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica, delle spese sanitarie e dei contributi di previdenza complementare con quattro distinti provvedimenti. Quest’anno, dunque, i contribuenti dovrebbero trovare un modello 730 precompilatoancora più corretto e completo.

Ristrutturazioni edilizie

I provvedimenti riguardano, in dettaglio, novità in merito alle nuove detrazioni fiscali spettanti per:

  • le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti condominiali: vengono aggiornate le specifiche tecniche, riviste le modalità di trasmissione e la relativa ricevuta di acquisizione e i casi di errata comunicazione dei codici fiscali. Nella precompilata compariranno informazioni circa la decisione di avvalersi della cessione del credito relativo alle detrazioni fiscali spettanti per le spese di ristrutturazione o di risparmio energetico su parti comuni di lavori condominiali, grazie all’aggiornamento delle regole di trasmissione, a carico degli amministratori di condominio;

  • i pagamenti effettuati con bonifico per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica: vengono sostituiti i tracciati, inserendo una causale che consente di individuare i bonifici relativi alle spese per l’arredo degli immobili ristrutturati;

  • il bonus mobili: è stata prevista una causale a parte nella comunicazione a carico degli intermediari bancari per mobili e arredi pagati con bonifico.

Previdenza complementare

Per quanto riguarda i contributi versati alle forme pensionistiche complementari vengono aggiornate le specifiche tecniche per adeguare i tracciati alla nuova norma che prevede l’obbligo di indicare il codice fiscale di chi sostiene effettivamente la spesa, nel caso in cui a sostenerla sia una persona diversa da quella iscritta alla forma di previdenza complementare;

Spese sanitarie

Le novità riguardano inoltre le spese sanitarie rimborsate: i tracciati record sono stati modificati per consentire l’acquisizione delle informazioni riguardanti i contributi detraibili anziché deducibili, ricevuti dai soggetti che erogano i rimborsi delle spese sanitarie.

Spese istruzione

Diventa pienamente operativa la nuova comunicazione sugli asili nido: entro il prossimo 28 febbraio le strutture interessate dovranno trasmettere all’Anagrafe tributaria i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dai genitori, con riferimento a ciascun figlio iscritto all’asilo nido, per il pagamento di rette relative alla frequenza dell’asilo nido e di rette per i servizi formativi infantili.

Erogazioni liberali

Sono invece facoltative le comunicazioni ai fini della dichiarazione precompilata, relative alle erogazioni liberali al Terzo settore che danno diritto a deduzioni e detrazioni. La scadenza per gli enti non profit è sempre quella del 28 febbraio, l’informazione da comunicare riguarda l’ammontare delle erogazioni liberali effettuate l’anno precedente tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento tracciabili, con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti eroganti.

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