Cumulo pensione per Commercialisti e Consulenti Lavoro

CNPADC ed ENPACL firmano le convenzioni INPS per il cumulo gratuito dei contributi ai fini della pensione: sblocco domande già presentate con regole armonizzate.

Cumulo pensione per l’80% casse

Al via il cumulo pensione anche per i commercialisti e per i consulenti del lavoro, le cui casse di previdenza hanno firmato le rispettive convenzioni con l’INPS.

Lo comunicano la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti e l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Consulenti del Lavoro, sottolineando che sono stati risolti una serie di nodi che riguardano specificamente le regole previdenziali di queste due categorie di professionisti.

Cumulo pensione professionisti: il decalogo

Ricordiamo che il cumulo gratuito dei contributi ai fini pensionistici è stato esteso ai professionisti della Legge di Stabilità 2017, ma è stato necessario circa un anno per mettere a punto i documenti di prassi.

Le regole di base sono contenute nella circolare INPS 140/2017, la convenzione quadro con le casse professionali siglata a marzo 2018, propedeutica agli accordi fra i singoli enti e l’INPS.

Un lavoro di confronto con l’INPS ha infatti consentito di recepire poi le specificità delle diverse categorie professionali.

Il risultato è che adesso anche gli iscritti CNPADC ed ENPACL possono accedere alla pensione di totalizzazione e in cumulo: la procedura informatica è stata sbloccata, di conseguenza le istruttorie relative alle domande già presentate possono procedere.

Adesso, all’appello mancano solo tre enti previdenziali:

Enasarco (commercio),

Enpab (biologi),

Enpaia (agricoli).

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