ISCRIZIONE AZIENDA, NUOVE REGOLE INPS

Guida Iscrizione e Variazione Azienda INPS: codifica e attività attività, unità produttive e datori di lavoro.

Con la Circolare 56/2017 l’INPS ha reso nota la procedura di Iscrizione e Variazione Azienda, aggiornando il manuale di classificazione dei datori di lavoro e gli obblighi di censimento. Il riferimento è alla circolare n. 80/2014 con la quale l’ INPS ha rilasciato in produzione la procedura automatizzata di inquadramento dei datori di lavoro, con la quale l’Istituto ha anche allineato la propria codifica attività a quella stabilita dall’ISTAT con la codifica ATECO 2007.

Ora l’Istituto fornisce nuovi chiarimenti sulla procedura di Iscrizione e Variazione Azienda in riferimento alla codifica attività non censite dall’ISTAT, in riferimento al concetto di unità produttiva, nonché alla classificazione delle attività di gelaterie e pasticcerie. Viene inoltre messo a disposizione il manuale di classificazione dei datori di lavoro aggiornato a gennaio 2017.

Codifica attività

Nel 2014 l’Istituto aveva avuto la necessità di codificare, a fini esclusivamente interni, alcune tipologie di attività che, per la loro natura, non sono censite dall’ISTAT in maniera specifica. Ora si è invece reso necessario allineare l’assetto della predetta codifica al sistema di classificazione adottato dall’ISTAT, ridefinendo tali codici con effetto retroattivo. Questo comporta che, a decorrere dalla data di pubblicazione della circolare n. 56/2017, quindi dall’8 marzo 2017, nelle domande di iscrizione dei datori di lavoro interessati dovranno essere utilizzate esclusivamente le seguenti codifiche:

  • 84.11.10 “Parlamentari – assunzione diretta di assistenti;

  • 85.59.20 “Cantieri di lavoro – allievi”;

  • 97.00.00 “Condomini e proprietari di fabbricato (portiere e addetto alle pulizie)”.

Le vecchie codifiche non saranno accettate.

Gelaterie e pasticcerie

Per quanto riguarda la classificazione delle attività delle gelaterie e pasticcerie, se queste riguardano la produzione industriale dei prodotti dalla gelateria o pasticceria intesa come luogo aperto al pubblico nel quale si vende e si consuma il prodotto (cfr. le disposizioni in materia di attività dei pubblici esercizi contenute nella legge 25/8/1991 n. 287) l’inquadramento previsto è nell’industria o nell’artigianato, con i c.s.c.:

  • 10407/40407 e Ateco2007 10.52.00 per la produzione di gelati;

  • 10405/40405 e Ateco2007 10.71.20 per la produzione di pasticceria.

Diversamente se si tratta di produzione artigianale si parla di attività di somministrazione al pubblico di cibi e bevande per le quali, in entrambi i casi, l’inquadramento previsto è con il c.s.c. 70504 e l’Ateco2007 56.10.30 (o 56.10.41 per le gelaterie e pasticcerie ambulanti).

Se il bene venduto è prodotto direttamente dal titolare dell’attività, questa rientra tra quelle artigiane con inquadramento:

  • nel settore artigianato con il c.s.c. 40407 (per la produzione di gelati) o con il c.s.c. 40405 (per la produzione di pasticceria) se il prodotto artigianale viene posto in vendita in modo esclusivo o assolutamente prevalente e non anche altre bevande e che il prodotto venga venduto solo per asporto o per essere consumato sul posto, ma senza posti a sedere che presuppongano un servizio al tavolo;

  • diversamente l’attività si inquadra nell’ambito dei pubblici esercizi, con il c.s.c. 70504.

Unità produttiva

Con riferimento alle unità produttive, l’Istituto ricorda che i datori di lavoro sono tenuti a comunicare i dati relativi alle stesse e ricorda che l’unità produttiva si identifica con la sede legale, gli stabilimenti, le filiali e i laboratori distaccati dalla sede, che abbiano un’organizzazione autonoma, come già precisato nel punto 2.1 della circolare n. 9/2017.

Viene invece parzialmente modificato quanto riportato nella circolare n. 139/2016 e l’Istituto precisa che:

Con l’autocertificazione dell’autonomia organizzativa l’azienda dichiara, sotto la propria responsabilità, che l’unità produttiva è lo stabilimento o la struttura finalizzata alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria o tecnico funzionale, intendendosi con tali accezioni il plesso organizzativo che presenta una fisionomia distinta ed abbia, in condizioni di indipendenza, un proprio riparto di risorse disponibili così da permettere in piena autonomia le scelte organizzative più confacenti alle caratteristiche funzionali e produttive dell’unità.

Con l’autocertificazione dell’idoneità a realizzare l’intero ciclo produttivo, o una fase completa di esso, l’azienda dichiara sotto la propria responsabilità che il plesso organizzativo esplica, in tutto o in parte, l’attività di produzione di beni o servizi dell’impresa medesima, della quale costituisce elemento organizzativo, non limitandosi alla realizzazione di meri scopi strumentali sia rispetto ai generali fini dell’impresa, sia rispetto ad una fase completa dell’attività produttiva della stessa.

Infine, l’unità produttiva deve avere maestranze adibite in via continuativa.

In caso di cantieri edilizi e affini (compresa l’impiantistica industriale), si richiama quanto già espresso nella citata circolare n. 9/2017 e si ribadisce che, oltre ai controlli automatizzati già svolti dalle procedure informatiche, saranno previste ulteriori verifiche su base campionaria di natura amministrativa e/o ispettiva in ordine alla effettività dei requisiti caratterizzanti l’unità produttiva.

Sul piano applicativo, anche allo scopo di semplificare la gestione delle unità produttive da parte delle aziende e degli intermediari previdenziali, sono state integrate e parzialmente modificate le istruzioni operative fornite con la circolare n. 197/2015, al par. 1.4 (nozione di unità produttiva)”.

Guida al Registro delle Imprese

Che cos’è il Registro delle https://www.acheterviagrafr24.com/acheter-du-viagra/ Imprese, quali sono i soggetti obbligati ad iscriversi all’anagrafe pubblica, quali informazioni vi sono contenute e come accedervi.

Chiunque abbia intenzione di aprire un’impresa, un’azienda, un’attività professionale o commerciale ha l’obbligo di iscrizione al Registro delle Imprese, una sorta di anagrafe pubblica attivo con uno specifico Ufficio presso ciascuna Camera di Commercio, con le seguenti caratteristiche: competenza territoriale; gestione informatica; sotto vigilanza legale. Archivia informazioni su costituzione, modifica e cessazione delle imprese iscritte.

Obbligo iscrizione

  • imprenditori individuali;

  • società commerciali;

  • consorzi con attività esterna e società consortili;

  • gruppi europei di interesse economico;

  • enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale;

  • società costituite all’estero che hanno nel territorio italiano la sede dell’amministrazione o l’oggetto principale dell’impresa (soggette alla legge italiana ai sensi della legge 218/1995);

  • società cooperative;

  • società estere con sede secondaria in Italia;

  • aziende speciali degli enti locali;

  • imprenditori agricoli;

  • piccoli imprenditori tra cui rientrano anche i coltivatori diretti;

  • società semplici;

  • società tra avvocati;

  • organizzazioni con qualifica di impresa sociale;

  • società che esercitano attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette;

  • imprese artigiane.

Sezioni

Il Registro Imprese è unico ma diviso in sezioni: una ordinaria ed una speciale. La Sezione Ordinaria comprende:

  • società di persone e di capitali;

  • società cooperative;

  • consorzi con attività esterna e società consortili;

  • società costituite all’estero con sede amministrativa o secondaria sul territorio italiano o con l’oggetto principale dell’impresa sul territorio italiano;

  • gruppi europei di interesse economico;

  • enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale una attività commerciale;

  • imprenditori commerciali individuali (non piccoli).

La Sezione Speciale è suddivisa in cinque parti.

  • imprenditori agricoli individuali (persone fisiche e persone giuridiche), piccoli imprenditori commerciali, società semplici, imprenditori artigiani;

  • società tra professionisti;

  • pubblicità dei legami di gruppo: società o enti che esercitano attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette;

  • imprese sociali: organizzazioni private qualificabili come “imprese sociali”;

  • atti di società di capitali in lingua comunitaria diversa dall’italiano.

REA

Nel Registro Imprese confluisce anche il Repertorio Economico Amministrativo (REA), la banca dati pubblica che ha lo scopo di integrare i dati del Registro Imprese con informazioni di carattere economico, statistico e amministrativo.

Consultazione

Per accedere alla richiesta di informazioni, a pagamento, sui soggetti iscritti al Registro delle Imprese basta collegarsi alla sezione “Consultazione Dati” del https://www.acheterviagrafr24.com/ Registro stesso.

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