Mutui Euribor, diritto al rimborso interessi

Mutui Euribor, diritto al rimborso interessi

Rimborso degli interessi illegittimi pagati sui mutui a tasso variabile legati all’Euribor: doppia motivazione e doppia procedura.

I clienti con mutuo variabile parametrato all’Euribor tra il primo settembre 2005 e il 31 marzo 2009 potrebbero ottenere il rimborso per interessi illegittimi. Tutto nasce da una sentenza del 2013 dell’Antitrust UE, da cui emerge una manipolazione dei tassi operata da alcuni gruppi bancari a danno dei mutuatari ed il cui testo, da poco svelato, potrebbe essere utilizzato per chiedere ed ottenere il risarcimento. E le associazioni di consumatori propongono già i primi fac-simile di modello di domanda.

Rimborso truffa tassi

Il testo della sentenza dovrebbe aprire la strada alla possibilità di rimborso per coloro che hanno sottoscritto o che avevano in corso un mutuo o altra tipologia di finanziamentocon tasso legato all’Euribor (prestiti, leasing…) nel periodo indicato. Possono essere risarciti gli interessi entro dieci anni dalla data di fine pagamento del mutuo. Quindi, è fondamentale controllare le date di stipula e di scadenza del contratto. La prova della manipolazione dell’Euribor dovrebbe essere data mediante produzione della sentenza UE. Per procedere, tuttavia, è necessario sostenere dei costi, più le spese di perizia, mentre l’analisi del mutuo ed i colloqui sono gratuiti.

Rimborso Euribor negativo

Tutt’altra storia è invece la clausola del tasso floor, ossia il tetto minimo applicabile all’indicizzazione in caso di Euribor negativo: molte banche non lo hanno inserito nel contratto ma hanno comunque applicato la soglia minima dello 0% invece di calcolarlo in negativo. Questo ha significato un pagamento maggiore del dovuto, senza alcuna restituzione. Qualche esempio: l’Euribor a 1 mese è negativo dal marzo 2015, quello a 3 mesi da maggio 2015, quello a 6 mesi da novembre 2015. La stessa Banca d’Italia è intervenuta per intimare alle banche di non neutralizzare l’erosione dello spread dovuto all’Euribor negativo attribuendogli valore pari a zero; di non ricorrere di fatto a clausole “floor clause” non pubblicizzate e non incluse nella documentazione di trasparenza e nella modulistica contrattuale; provvedere al rimborso degli interessi erroneamente calcolati. Se ne desume che la prima cosa da fare è verificare le proprie condizioni contrattuale e, nel caso risultino irregolarità, si contatti la propria banca per ottenere il risarcimento. Stavolta a costo zero.

Mutui a tasso variabile: inchiesta Euribor, consumatori truffati?

Potenziale truffa Euribor da 3 miliardi ai danni degli Italiani che hanno sottoscritto un mutuo variabile prima del 2010: indagine ipotizza una manipolazione, che tuttavia non è legata all’attuale aumento dell’indice e delle rate.

A un punto di svolta l’inchiesta sullo scandalo Euribor, il tasso dal quale dipendono le rate dei mutui variabili: iscritti nel registro degli indagati 5 banche estere e 7 trader nell’ambito dell’inchiesta avviata a Trani.

Il sospetto è che abbiano manipolato il tasso di comune accordo, non rispettando le procedure, che vedono ogni giorno 43 banche europee comunicare alle ore 17:00 il proprio tasso in base alla cui media si calcola l’Euribor.

L’indagine è partita in seguito a denunce di Adusbef e Federconsumatori nel luglio 2012: se si dimostrasse un’effettiva manipolazione dei tassi, significherebbe che sono stati influenzati i mutui variabili (oltre ai derivati ancorati all’Euribor) per circa 3 miliardi di danni a scapito di 2,5 milioni di Italiani.

Le indagini si riferiscono però a fatti antecedenti il 2010, che di conseguenza non avrebbero influenza alcuna sull’andamento attuale dei tassi Euribor. La precisazione viagra soft 100 mg è importante perché in questi giorni il tasso sta risalendo, dopo due anni di livelli minimi, facendo quindi aumentare anche la rata del mutuo.

Il motivo è che le banche europee stanno iniziando a restituire i due prestiti BCE di fine 2011 e inizio 2012: da una parte si normalizza il sistema ma dall’altra si produce una fisiologica diminuzione della liquidità per le banche, che si riflette subito sui tassi.

Tornando all’inchiesta italiana, segnaliamo che si collega con un’indagine sui derivati, che a sua volta coinvolge 5 banche italiane e che ha visto l’apertura di un fascicolo per omessa vigilanza di Banca d’Italia e Consob sui derivati Mps). su tutto questo c’è un risvolto che riguarda i consumatori.

Nel frattempo scandalo Euribor anche in Germania, dove Deutsche Bank ha sospeso 5 trader per sospetta manipolazione.

La presunta manipolazione dell’Euribor in Italia, infine, si riallaccia anche ad una più vasta operazione oggetto di inchiesta internazionale sulla manipolazione dei tassi Libor, che ha fatto cadere i vertici della banca britannica Barclays (fra le 5 indagate a Trani) insieme a Societé Generale, Deutsche Bank, Hsbc e Rbs).

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