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Stabilità 2015: amianto, fondo disabili, legge n. 210/92, cure termali

La legge n. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) prevede, tra le altre, anche disposizioni riguardo le tematiche riportate di seguito, che vanno ad incidere sull’erogazione di determinate prestazioni nei confronti di lavoratori e cittadini.

Benefici per esposizione amianto

Alcune delle novità interessano coloro che sono stati esposti all’amianto, con interventi in materia di benefici previdenziali (commi 112, 115 e 117) secondo casi particolari.

In materia assistenziale è assai rilevante quanto previsto al comma 116 circa l’estensione delle prestazioni assistenziali del Fondo per le vittime dell’amianto, in via sperimentale per gli anni 2015, 2016 e 2017, ai malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia, o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto ovvero per esposizione ambientale comprovata.

Ricordiamo che hanno diritto a questa “prestazione aggiuntiva” del Fondo, con decorrenza 1° gennaio 2008, i titolari di rendita, anche unificata, che hanno contratto patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto e alla fibra “fiberfrax”, riconosciute dall’Inail e dal soppresso Ipsema, e i superstiti di cui all’art. 85 T.U.1124/1965. Ora potranno accedere a queste prestazioni del Fondo anche coloro che si sono ammalati per esposizione familiare o per esposizione ambientale comprovata.

Su questo importante intervento saranno comunque necessari chiarimenti per l’effettiva applicazione della norma.
Con il comma 50 sono stanziati infine 45 milioni di euro per le bonifiche dei siti di interesse nazionale contaminati dall’amianto per ciascuno degli anni 2015-2016-2017, di cui 25 milioni di euro annui in favore dei comuni di Casale Monferrato e Napoli-Bagnoli.

Fondo per le non autosufficienze

Con i commi 159 e 160 è previsto che lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze, anche per interventi a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) venga incrementato di 400 milioni di euro per il 2015 e di 250 milioni di euro a decorrere dal 2016.

Viene anche incrementato il fondo per il diritto al lavoro dei disabili (legge n. 68/1999) di 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2015

Indennizzi legge 210/1992

Con il comma 186, per la corresponsione degli indennizzi di cui alla legge n. 210/92, a decorrere dal 1° gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2014 e per il pagamento degli arretrati della rivalutazione dell’indennità integrativa speciale fino al 31 dicembre 2011, viene destinato alle Regioni e province autonome un contributo di 100 milioni di euro per l’anno 2015, di 200 milioni di euro per l’anno 2016, di 289 milioni di euro per l’anno 2017 e di 146 milioni di euro per l’anno 2018.

Si ricorda che la legge n. 210 del 1992 prevede un indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati, che ne facciano richiesta.

Cure termali

A decorrere dal 1° gennaio 2016, al comma 301, è prevista l’eliminazione delle prestazioni economiche accessorie erogate dall’Inps e dall’Inail per le cure termali, tra le quali è ricompresso anche il costo del soggiorno alberghiero, sostenute con oneri a carico delle rispettive gestioni previdenziali

Inail e disabili

Al comma 166 sono attribuite all’INAIL le competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, da realizzare con progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione, con interventi formativi di riqualificazione professionale, con progetti per il superamento e per l’abbattimento delle barriere architettoniche sui luoghi di lavoro, con interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro. L’attuazione di queste disposizioni è a carico del bilancio dell’Inail, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

 

Contributi previdenziali

LAVORATORI DOMESTICI ITALIANI E STRANIERI – 2015Senza contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012)
Effettiva Convenzionale Comprensivo quota CUAF Senza quota CUAF (*)
Fino a 7,88 euro 6,97 euro 1,39 euro (0,35) ** 1,40 euro (0,35) **
Oltre 7,88 euro e fino a 9,59 euro 7,88 euro 1,57 euro (0,39) ** 1,58 euro (0,39) **
Oltre 9,59 euro 9,59 euro 1,91 euro (0,46) ** 1,91 euro (0,48) **
Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali 5,07 euro 1,01 euro (0,25) ** 1,02 euro (0,25) **

l contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuto solo nel caso di rapporto fra coniugi (ammesso soltanto se il datore di lavoro coniuge è titolare di indennità di accompagnamento) e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi, ove riconosciuto ai sensi di legge

** La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore

Indennità antitubercolari per il 2014 e 2015

L’Inps comunica i nuovi importi delle indennità antitubercolari in misura definitiva quelli per l’anno 2014 e in via provvisoria quelli relativi all’anno 2015 (Circolare n° 2/2015). Gli aumenti sono strettamente collegati all’adeguamento delle pensioni del fondo dei lavoratori dipendenti.

Con Decreto ministeriale del 20 novembre 2014 è stato fissato nella misura dell’1,1% l’aumento di perequazione automatica da attribuire, in via definitiva, per l’anno 2014. Il valore previsionale applicato da Inps per l’anno 2014 è stato all’1,2%.

Il medesimo decreto ha fissato, altresì, nella misura dello 0,3% l’aumento di perequazione da attribuire, in via previsionale, per l’anno 2015.

 

IMPORTI PER LE INDENNITA’ ANTITUBERCOLARI VALIDI PER IL 2014 E PER IL 2015 Riportiamo in tabella gli importi delle indennità antitubercolari per il 2014 e per il 2015, resi noti dall’Inps con circolare n. 2 del 16/01/15.

INDENNITÀ                                                                                                            1° genn. 2014    1°genn. 2015

Indennità giornaliera spettante agli assistiti in qualità di assicurati        € 13,11                   € 13,15

Indennità giornaliera spettante agli assistiti in qualità di familiari

di assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita ed ai loro

familiari ammessi a fruire delle prestazioni antitubercolari ai

sensi dell’art. 1 della legge n. 419/75                                                                 € 6,56                      € 6,58

Indennità post-sanatoriale spettante agli assistiti in qualità di

assicurati (giornaliera)                                                                                          € 21,86                         € 21,92

Indennità post-sanatoriale spettante agli assistiti in qualità di

familiari di assicurato, nonché ai pensionati o titolari di rendita

ed ai loro familiari ammessi a fruire delle prestazioni

antitubercolari ai sensi del citato articolo1 della

legge n. 419/75 (giornaliera)                                                                              € 10,93                       €10,96

Assegno di cura o di sostentamento (mensile)                                             € 88,19                     € 88,45

Le prestazioni antitubercolari sono indennità integrative e sostitutive della retribuzione, erogate dall’Inps al lavoratore dipendente e ai suoi familiari (anche se non assicurati Inps) in caso di malattia tubercolare. Per poter conseguire il diritto alle prestazioni per sé e per i suoi familiari, è sufficiente che l’assicurato faccia valere un solo anno di contribuzione (52 settimane) versata in tutta la sua vita di lavoro.
In base alla legge n. 88/1987 il datore di lavoro è tenuto ad anticipare per conto dell’Inps le indennità tubercolari ai propri dipendenti, così come avviene per le prestazioni economiche di malattia “comune”.

 

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