Oltre 18 milioni le pensioni erogate dall’Inps

Sono oltre 18 milioni le pensioni erogate dall’Inps alla data del 1° gennaio 2016 (escluse quelle a carico delle gestioni pubbliche ed ex-Enpals) per una spesa complessiva – nel 2015 – di 196,8 miliardi di euro. È quanto emerge dai dati elaborati dall’Osservatorio statistico Inps, diffusi ieri dall’Istituto previdenziale.

Su un totale di 18.136.850 di pensioni erogate – rende noto Inps – 14.299.048 sono di natura previdenziale (che derivano quindi dal versamento di contributi previdenziali) e 3.837.802 di natura assistenziale (che comprendono pensioni di invalidità civile, indennità di accompagnamento, pensioni e assegni sociali).

Più della metà delle pensioni (51,4%) è in carico alle gestioni dei dipendenti privati, mentre le gestioni dei lavoratori autonomi erogano il 27,2% delle stesse.

La maggior parte delle prestazioni previdenziali (66,1%) riguarda pensioni di vecchiaia (comprendendo tra queste anche le pensioni anticipate, anzianità, prepensionamento) erogate nel 55,4% dei casi a uomini. Il 7,4% interessa invece pensioni di invalidità previdenziale (perlopiù erogate a uomini) mentre il 26,5% sono pensioni ai superstiti (l’88,1% erogate a donne).

L’Italia settentrionale – si legge nel comunicato dell’Inps – usufruisce del maggior numero di prestazioni pensionistiche (48,1%); mentre il 19,2% riguarda il Centro Italia, il 30,5% il sud e le Isole. Il restante 2,2% è rappresentato dalle pensioni erogate ai residenti all’estero.

L’età media dei pensionati è di 73,6 anni. Si registra comunque un aumento dell’età media alla decorrenza del pensionamento, che passa – per la pensione di vecchiaia – dai 62,9 del 2010 ai 65,4 anni (nei primi due mesi del 2016), mentre – per la pensione di anzianità – da 59,1 anni a 60,6.

Il 63,4% delle pensioni ha un importo inferiore a 750 euro mensili: un dato che riguarda perlopiù le donne (77,1%).

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