Rivalutazione delle prestazioni Inail.

I decreti del Ministero

Nel mese di agosto, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato sul proprio sito i decreti sulla rivalutazione, dal 1° luglio 2014, delle prestazioni economiche erogate dall’Inail per il settore dell’industria, agricoltura, per i componenti lo stato maggiore della navigazione marittima e della pesca marittima, per i medici radiologi e per i tecnici sanitari di radiologia medica autonomi, nonché gli importi dell’assegno per l’assistenza personale continuativa, dell’assegno una tantum in caso di morte e degli assegni continuativi mensili per il settore industria e agricoltura. Gli importi dei nuovi limiti retributivi e degli assegni indicati nei decreti confermano i dati forniti dall’Inail. È stato anche pubblicato sul sito del Ministero il decreto per la rivalutazione dell’assegno di incollocabilità che, dal 1° luglio 2014, è di euro 255,90. Si ricorda che l’assegno viene corrisposto dall’Inail agli invalidi del lavoro in presenza dei seguenti requisiti: • impossibilità ad essere collocato in qualsiasi settore lavorativo;• grado di inabilità non inferiore al 34% (secondo le tabelle del T.U. 1124/65) per gli eventi denunciati prima del gennaio 2007;• menomazione dell’integrità psicofisica di grado superiore al 20% (se-condo le tabelle del D.Lgs. n. 38/2000) a causa di infortunio verificatosi o malattia professionale denunciata, dal 1° gennaio 2007 (legge finanziaria 2007).L’assegno decorre dal mese successivo alla presentazione della richiesta e non è soggetto a tassazione Irpef

Amianto e protezione lavoratori e ambiente. Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione ha confermato l’ammenda, cui era stato condannato un datore di lavoro dal Tribunale di Torino, per non aver organizzato, programmato e sorvegliato le lavorazioni svolte dai propri dipendenti a contatto con costruzioni contenenti amianto, in modo tale da evitare l’emissione di polveri d’amianto in aria. Le norme che si sono succedute negli anni (dal d.lgs. 277/91 al d.lgs. 626/94 e al d.lgs. 81/2008) prevedono la protezione dei lavoratori contro i rischi connessi a esposizione ad amianto, ma anche la tutela dell’ambiente. È responsabile il datore di lavoro che non si attenga a tali norme mettendo a rischio i lavoratori e provocando un danno all’ambiente.

Fondo di sostegno per gravi infortuni sul lavoro, anno 2013. Ministero lavoro

Con decreto del Ministero del lavoro (G.U. n. 179 del 29 luglio 2014) sono stati determinati gli importi della prestazione “una tantum”, erogata dal “Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro”, per gli eventi che si sono verificati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2013 (secondo le quattro tipologie riportate nella tabella che segue e in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare superstite):

Fondo di sostegno per gravi infortuni sul lavoro, anno 2013. Ministero lavoro Importi prestazione “una tantum”per eventi verificatisi tra il 01/01/13 e il 31/12/13

Tipologia N. superstiti Importo per nucleo superstiti (euro)

A 1 4.550,00

B 2 7.350,00

C 3 10.150,00

D Più di tre 15.750,00

Gli importi sono determinati annualmente con decreto ministeriale tenuto conto delle risorse disponibili del Fondo che, per l’esercizio finanziario 2013, risultano di € 6.986.509,00, restando ferme le procedure, i requisiti e le modalità di accesso ai benefici (decreto ministeriale del 19 novembre 2008). Ricordiamo che la prestazione “una tantum” viene erogata dall’Inail ed ex Ipse-ma (settore marittimo e aereo) ai superstiti dei lavoratori deceduti per infortunio sul lavoro, anche se non soggetti alla tutela assicurativa obbligatoria. Per quanto riguarda gli infortuni mortali in ambito domestico la prestazione è erogata ai familiari dei soggetti assicurati ai sensi della legge n. 493/99 (c.d. “Assicurazione casalinghe”).

Tariffa Inail ridotta ad aziende che fanno prevenzione

Sul sito dell’INAIL www.inail.it è stato pubblicato il nuovo Modello OT/24 per il 2015, rivolto a tutte le Aziende che hanno adottato nell’anno in corso interventi migliorativi per le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La compilazione di questo Modello comporta uno “sconto” denominato “oscillazione per prevenzione” (OT24), per le Aziende, operative da almeno un biennio, che hanno eseguito interventi di carattere tecnico, organizzativo e gestionale per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (Decreto Legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni). Questa “oscillazione per prevenzione” riduce il tasso di premio applicabile all’Azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all’INAIL. Al fine di analizzare e valutare nel merito le richieste aziendali sul Modello OT24, i RLS e RLST competenti per le Aziende interessate, devono esplicitamente richiedere di essere coinvolti in ogni fase della presentazione della domanda. Questo per partecipare attivamente alle varie fasi delle attività di prevenzione in Azienda e, soprattutto, per verificare come Rappresentante dei Lavoratori, la congruità ed efficacia delle iniziative messe in atto. La partecipazione dei Lavoratori e dei loro Rappresentanti è un elemento fonda-mentale nelle prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nei luoghi di lavoro, così come è chiaramente definito dal D. Lgs. 81/08.

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